Caso di Successo — Coaching Finanziario
Da una gestione "a sensazione" a decisioni finanziarie basate sui numeri
Caso reale rappresentativo, con dati aziendali anonimizzati e alcuni valori economici rielaborati a fini esemplificativi.
- Settore
- Distribuzione di materiale elettrico B2B
- Dipendenti
- 46
- Fatturato
- € 8,6 milioni
- EBITDA
- € 390.000 (4,5%)
- Sede
- Toscana
L'azienda era economicamente sana, ma mancava una vera gestione finanziaria.
- L'imprenditore prendeva decisioni senza dati aggiornati.
- Mancava un controllo periodico dei margini.
- La liquidità veniva monitorata solo tramite il saldo del conto corrente.
- I rapporti con le banche erano gestiti solo in caso di necessità.
- Non esistevano budget, previsioni finanziarie o analisi degli scostamenti.
- Il responsabile amministrativo era molto operativo ma senza un supporto strategico.
Cosa ha fatto Dracelis
Analisi iniziale
2 settimane- Incontro con imprenditore e responsabile amministrativo.
- Analisi degli ultimi tre bilanci.
- Verifica della Centrale Rischi e della posizione bancaria.
- Analisi dei flussi di cassa, dei margini e dell'indebitamento.
Impostazione del controllo finanziario
primo meseNel primo mese sono stati realizzati:
- Budget economico annuale.
- Piano di tesoreria a 12 mesi.
- Report mensile con ricavi, margini e liquidità.
- Sistema di controllo degli scostamenti rispetto agli obiettivi.
- Calendario delle principali scadenze finanziarie.
Affiancamento continuativo
da 12 mesi, tuttora in corsoDracelis ha affiancato l'imprenditore con:
- 2 incontri mensili di analisi dei numeri aziendali.
- Supporto nella preparazione degli incontri con gli istituti di credito.
- Verifica mensile di margini, liquidità e investimenti.
- Confronto sulle decisioni economiche più importanti.
- Disponibilità telefonica per esigenze urgenti.
Tra un incontro e l'altro, Dracelis ha lavorato a stretto contatto con il responsabile amministrativo, aiutandolo nella predisposizione dei report e nell'analisi dei dati. Il consulente non si è limitato a commentare i numeri, ma ha verificato insieme al personale amministrativo l'origine degli scostamenti, confrontandosi con commerciale, acquisti e produzione quando necessario.
In questo modo il supporto finanziario è diventato uno strumento concreto di gestione, permettendo all'imprenditore di prendere decisioni basate su dati aggiornati e non su semplici intuizioni.
- +22% di EBITDA (da € 390.000 a circa € 476.000).
- Flussi di cassa pianificati con oltre 6 mesi di anticipo.
- Riduzione del 18% dell'utilizzo medio degli affidamenti bancari.
- Maggiore capacità di negoziazione con gli istituti di credito.
- Decisioni su investimenti e assunzioni prese con simulazioni economico-finanziarie.
- L'imprenditore dispone ogni mese di una fotografia chiara dell'azienda e dei principali indicatori economici.
Attivo da 12 mesi e tuttora in corso
- Incontri periodici con imprenditore e responsabile amministrativo.
- Predisposizione e aggiornamento della reportistica.
- Analisi economico-finanziaria mensile.
- Supporto nelle decisioni strategiche.
- Assistenza continuativa tra un incontro e l'altro.
Le decisioni economiche e finanziarie venivano prese a sensazione, guardando il saldo del conto corrente e senza una lettura strutturata dei numeri aziendali.
L'imprenditore prende decisioni sulla base di dati economici e finanziari aggiornati, con un consulente che lo affianca stabilmente come un vero CFO esterno, senza i costi di una figura interna.
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